Amici vicini ma soprattutto lontani >(keisi e Panino).
Ieri notte la sacra confraternita dei parabibliotecari – Marco testaginocchio, Roberto Scazzuto e Massimo nonsonoancorasicurodellamiauniversità – si sono riuniti in seduta speciale nel sacro tempio della Bandinaria, e dopo aver scannato un paio di capretti alla sordida luce di un monitor abbiamo dato vita alla nostra creatura…
Quando ci siamo resi conto di cosa avevamo fatto era troppo tardi, era fuggito nell’etere, l’unico modo per fermarlo e cibarlo dell’unica cosa di cui sia estremamente vorace: post! E quando dico post intendo: post, commenti, message box, stronzatine, immagini. Ecc.
Se la polizia dovesse scoprirci sarebbe la nostra fine quindi per favore non usate i cognomi, anche perchè come dice il saggio: privacy e internet sono un difficile matrimonio.
Che il Sacro Free Software sia con voi, fratelli e sorelle (anche voi sorelle su, da brave, fate vedere che sono solo leggende quelle sulle donne e i computer e le macchine e… ah, no quelle sulle macchine sono vere ;) wip)
Il nostro luogo di ritrovo si trova dopo la terza collina fuori dal bosco, alla radura a destra, a mezzanotte, sotto la seconda grande pietra sacra, dietro
villabandini.wordpress.com
Tratto da un’idea (e con la responsabilità di) fratello Massimo
MarGNU
Bello!
cioè, oddio… visto che eravate a procreare potevate fare anche uno sforzino in più. Che so, un’insegna luminosa, una nuova&procace bibliotecaria (il solito maschilista, lo so!:D ), un collegamento rapido villa Bandini-Fitz : Fitz-villa Bandini (utilissimo, specie nei mesi freddi e bui), ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.
C’moooon!